FierS à Cheval
Compagnia Des Quidam (Francia)
Il grande spettacolo serale di Piazza Bentivoglio
QUANDO
sabato 20 settembre – ore 22.00
DOVE
Piazza Bentivoglio
DURATA
50 minuti circa
PARTECIPARE
evento gratuito aperto a tutti / sono previsti esclusivamente posti in piedi
ATTENZIONE
in caso di maltempo lieve lo spettacolo si terrà comunque / in caso di maltempo forte lo spettacolo verrà rinviato
INFORMAZIONI
Teatro Sociale Gualtieri
tel: 32913561832
Un sogno che passa. FierS à Cheval è un onirico passaggio di immagini, l’arrivo di una mandria di cavalli fantastici fatti di materia bianca e avorio, simbolo di pace, purezza, spirito.
Scolpiti in materiale gonfiabile di grandi dimensioni e alti più di 3 metri, i cavalli sono manovrati da audaci burattinai in costumi leggendari. Al loro passaggio l’atmosfera si trasforma; un sogno tangibile pervade lo spazio e trasporta i presenti in un altrove immaginario lontano, delicato e potente allo stesso tempo.
Nel buio della notte, nel centro della grande piazza, queste creature fantastiche attraversano il soffice fumo di una nuvola prima al passo, poi al trotto e al galoppo, in una giostra fantastica che squarcia il tempo e lo spazio, al suono di sinfonie leggendarie.
Poi il sogno svanisce, i cavalli fantastici se ne vanno, lasciando spazio ai curiosi personaggi iniziali, felici di aver potuto, per il tempo di una storia, farci scoprire i loro alter ego mitologici.
La compagnia
Fondata nel 1994 dal direttore artistico Jean-Baptiste Duperray, la compagnia Quidams ha creato più di una dozzina di spettacoli in oltre quaranta paesi, dall’Europa all’Australia, dall’Asia al Sud America. La compagnia è composta da un ensemble artistico multiforme che ha sede a Etrez, un villaggio che si trova nel nord del Ain, in Francia.
autori Hal Collomb, Jean-Baptiste Duperray & Géraldine Clément
direzione Jean-Baptiste Duperray
disegni e costumi Géraldine Clément
oggetti di scena Frederic Grand
sound design Serge Besset
3D Modeling Jean-Marc Noirot-Cosson
produzione Compagnie des Quidams
creato con il supporto di Dipartimento di Ain / Regione Alvernia-Rodano-Alpi